L'enoteca
L' enoteca Picone fu aperta a Palermo da mio padre Nicolò nel dopo Guerra, ed il suo futuro è nelle mani di mio figlio Nicola: in questa sintesi "familiare" ritrovo la storia del vino della mia terra. Nel 1946 e sino agli anni '70, infatti, la realtà era rappresentata dal vino di basso prezzo venduto a damigiane, spillato direttamente dalle botti, forte di grado e di gusto, così come il caldo sole della Sicilia pretendeva,senza il sapiente intervento delle moderne tecniche di vinificazione. Osare in quei tempi l'apertura di una vera e propria enoteca è stato molto difficile, e per molto tempo mi sono sentito come Don Chisciotte contro i mulini a vento: persino mio padre mi vedeva come un "rivoluzionario" perso negli ideali dell'età giovanile. Ma la passione e l'entusiasmo che mettevo nell'attività e che trasmettevo ai clienti sempre più numerosi, mi diedero il coraggio di perseverare e la forza di andare avanti. Le mutate condizioni economiche e il cambiamento di atteggiamento sociale nei confronti del vino, inteso con valenza culturale. Anch'io oggi mi ritrovo nelle vesti del "conservatore" nei riguardi di mio figlio, in cui rivedo il mio stesso amore per il vino, il fervore intraprendente, e la capacità di "sentire" il futuro.
Francesco Picone